giovedì 6 novembre 2008

Vota (Antonio?)

Sabato ci saranno le elezioni.
"Ma guarda che erano il 4 novembre!"
Quelle erano quelle americane. Sabato ci sono le elezioni per il primo ministro in NZ. Al resto del mondo non interessa, ma a noi "agli angoli del mondo", si', epperbacco! E abbiamo avuto anche noi la nostra campagna elettorale. Che pero' e' iniziata solo due settimane prima del voto. Perche' qui le regole per i finanziamenti ai partiti sono rigide. Niente party, pochi spot televisivi, qualche cartellone in giro, che sembra fatto in casa, solo con il nome del partito o poco piu'. Molti dibattiti, due o tre in televisione, gli altri in luoghi pubblici, aperti a tutti e gratis. Pochi partiti, due grandi, Labour e National, che si giocano il posto di primo ministro, altri piccoli, tra cui Green, Maory Party, Alliance...e altri di destra che non ricordo, che giocheranno un ruolo nella coalizione, se arriveranno al 5%. La campagna elettorale dei labours e' stata criticata perche' considerava troppo negativa, visto che giocava sul mettere in cattiva luce l'avversario. Queste cose non si fanno. Sempre posati, da queste parti, niente sembra scombussolarli (e- detto fra noi- non e' che succeda poi molto da rimanere scombussolati). Per votare spediscono a casa un talloncino. Puoi scegliere il seggio in cui andare tra una trentina di seggi piu' o meno vicini a casa. Se ti dimentichi il talloncino a casa- pazienza- devi fare la fatica di dire il tuo nome all'incaricato. No, non serve un documento d'identita'. Se per caso sabato hai un impegno e non puoi votare- mica serve che sia un impegno serio, come dice la pubblicita', se vuoi andare in vacanza, o a un matrimonio o- aggiungo io- non hai voglia di svegliarti... nessun problema, puoi votare prima, da almeno due settimane prima della data delle elezioni, in vari seggi aperti in citta' (uno e' dentro l'universita'). Basta seguire la scritta "vote". Mica ci complichiamo la vita da queste parti!

update:
Ho appena scoperto che, tra l`altro, la Nuova Zelanda non ha neppure una costituzione scritta. E il parlamento e` unicamerale, composto dalla House of Representatives.

domenica 2 novembre 2008

Natale non e' triste, Natale c'ha i cazzi suoi.

No, 'gracias' non e' italiano
no, i giapponesi non lavorano tutti 24 ore al giorno
no, in casa non cucino quasi mai, cucina T.
no, non tutte le italiane sono ottime cuoche fin dalla prima infanzia
si', sono italiana ma no, non mi manca la mamma (cioe' si', ma non passo le serate con gli occhi colmi di lacrime guardando l'orizzonte)
no, non so quali siano i personaggi preferiti dei bambini neozelandese (e mi chiedo perche' mai dovrei)
no, non so quali siano le abitudini dei neozelandesi a Pasqua (e ti sembra una domanda da fare a Novembre?)
no, i genitori di T. non si sono presi male quando mi ha presentata loro
no, non e' vero che non sembro italiana solo perche' non sembro un attore americano che fa l'italiano in un film sulla mafia
no, non mangio pasta ogni giorno
no, non faccio la pizza, la compro
si', mi piace il cibo giapponese
si', gli ingredienti per la cucina giapponese si trovano in NZ
anche per quella italiana
quasi tutti
ma non me ne frega nulla se non si trovano
e comunque 'cappuccino' si pronuncia con doppia p e doppia c e 'minestrone' non si legge 'minestroni'

...to be continued

lunedì 20 ottobre 2008

A proposito di universita'

A Novembre il nostro dipartimento verra' esaminato. E' stata nominata una commissione, composta da due docenti e una segretaria di altri dipartimenti, due docenti esterni (da altre universita' in NZ o, come nel nostro caso, dall'estero), due rappresentanti degli studenti. La commissione valutera' la struttura del dipartimento, come e' gestito a livello finanziario, come sono organizzati i corsi di laurea, quanto tempo i docenti dedicano alla ricerca, se c'e' abbastanza personale per il carico di lavoro, come sono le relazioni studenti-docenti, se le strutture sono adeguate (uffici per lo staff e gli studenti di master e dottorato, computers ecc.), e i programmi dei corsi sono aggiornati, quali corsi sono offerti e con che frequenza. Questo ogni 5 anni. Alla fine la commissione scrivera' una serie di raccomandazioni per migliorare o modificare cio' che non va. Noi abbiamo preparato un lungo documento di "auto analisi" in cui spieghiamo quello che facciamo, perche' abbiamo scelto di insegnare determinati corsi, idee per il futuro ecc. Oltre a cio' ognuno puo' scrivere una lettera personale alla commissione, spiegando i problemi che pensa debbano essere risolti o rimarcando alcuni punti scritti nel documento di auto-analisi. Alcuni miei colleghi hanno preparato questa lettera e me l'hanno fatta leggere. Sono assolutamente d'accordo con i problemi che sollevano e che andrebbero portati all'attenzione della commissione.

Ma poi incontro un amico italiano. In Italia gli hanno chiesto due volte di ritirare la sua domanda a un concorso. Perche' il candidato prescelto non era lui. Gli hanno rifiutato piu' volte l'ammissione a una certa associazione, perche' vorrebbe dire riconoscere che il posto dovrebbero darglielo. E al suo posto prendono gente laureata in tutt'altro e senza dottorato. Ha sofferto per anni scrivendo progetti e articoli che altri firmavano, fino a scoppiare e trasferirsi dall'altro lato del mondo. Spezzando in due la sua famiglia perche' la moglie lavora in Italia e hanno tre figli che vanno ancora a scuola.

Non solo tutto cio' che avrei voluto scrivere nella mia lettera alla commissione mi appare immediatamente banale, ma anche la forte nostalgia che ho provato tornata dal viaggio in Italia si affievolisce, e mi ricordo perche' sono qua. Lo dico piano, ma forse, in capo al mondo, si vive meglio.

giovedì 11 settembre 2008

Ditone

Questa notte ho dormito pochissimo perche' avevo un male terribile all'indice sinistro. Adesso ho un ditone gonfissimo che si muove a fatica. Siccome io credo nella saggezza popolare, sto chiedendo un parere a tutti quelli che mi capitano a tiro, basta che non abbiamo la piu' pallida idea di cosa sia la medicina. Al momento le diagnosi sono state:
P.- puntura d'ape (che si era infilata nel letto, ma io non vedo api in giro dalla scorsa primavera e non c'e' il minimo segno di puntura o morso d'insetto)
M.- botta (ma stranamente non c'e' il livido)
S.- artrite reumatoide (diagnosi corredata da una lunga lista di vitamine et similia che dovrei prendere, a suo parere)
J.- sguardo preoccupato ma diagnosi non pervenuta.

Spero solo che ditone torni in forma in fretta che domani si parte. Domani sera passero' una notte a Auckland per partire sabato mattina alla volta di Tokyo. Domenica la passero' in questa zona saltando da un appuntamento all'altro (e spero di avere il tempo per fare un salto qui e qui), Lunedi' ripartiro' e martedi' arrivero' nella terra che diede i natali a illustri nipponisti e non solo. Dopo tre giorni ripartiro' per passare 4 giorni qui. Quel che restera' di me e del mio ditone riprendera' dunque un altro aereo per ripartire verso Milano, Germania, Hong Kong, Auckland, Dunedin.
Un'impertinente vocina mi dice che forse non ne valeva la pena e che sara' sfiancante, ma io faccio finta di non sentirla.

martedì 9 settembre 2008

Non esiste nessuna canzone con 32!

Oggi piove a dirotto
c'e' la nebbia
la primavere sembra gia' finita prima di iniziare
sono in ufficio con un mal di testa in agguato e una lezione da tenere tra un'ora
aaah... come vorrei fare l'elenco delle lamentele
e non esiste neanche una canzone con il numero 32, che numero insulso!


sabato 30 agosto 2008

La banalita' del quotidiano



Preparo lezioni, correggo compiti, riempio moduli alla ricerca di fondi, cerco di sopravvivere ai pranzi del dipartimento, cerco anche di sorridere, durante i suddetti pranzi, verso fiumi di parole davanti a svariati caffe', con alcuni colleghi e amici, faccio passeggiate, sorrido perche' finalmente c'e' il sole, spalo letame nell' orto (no, non e' una metafora).



Partecipo a un'intensissima presentazione sulla traduzione audiovisiva e si discute di come sia difficile (impossibile?) tradurre l'umorismo da una lingua all'altra. E io mi ritrovo a pensare che quel lavoro mi sarebbe piaciuto farlo, forse, non ci ho mai pensato seriamente e per svariate coincidenze e scelte non e' stato cosi'. Ma ogni tanto ci penso. Ma in fondo non mi e' andata poi cosi' male, in fondo mi pagano per leggere libri, spiegarli e, ci si auspica, aggiungere qualcosa di nuovo, anche se non sempre sono quelli i libri che vorrei leggere in quel momento.



Lo StudenteRugbista non ha vinto la finale. Ma ha consegnato la tesina. Sara' felice di sapere che la sua sorte era stata presa a cuore da tutte le mie lettrici :-).

venerdì 15 agosto 2008

Della pioggia e di altri racconti



Ci sono, ci sono, sopravvissuta a 2 settimane (tre, forse, faccio finta di aver perso il conto) di pioggia (quasi) ininterrotta. I miei colleghi inglesi non hanno fatto una piega, nella perfida albione due settimane (o tre?) di pioggia non sono nulla. Pero' li' almeno non sei in capo al mondo, dico io!
Oltre a cio', i miei ritmi lavorativi ultimamente sono stati 9-18 in ufficio- casa- cena- lavoro fino alle 23-24. Poi si meravigliano se sorrido sarcastica quando esclamano: Chissa' quante ore lavoravi quando vivevi a Tokyo?!".



Con un po' di ritardo, segnalo questo blog, TheChinaBeat che scrive di come la Cina viene rappresentata nei media e raccoglie interessanti punti di vista di 'sinologi' sulle Olimpiadi. Segnalo il contributo dalla Nuova Zelanda scritto, ohibo', da un'italiana che vive in NZ da qualche anno e il cui ufficio e' esattamente sotto il mio (e che tra un caffe' e una chiacchiera, e' diventata una cara amica).



Oggi uno studente mi ha chiesto una prologa per la consegna della tesina (che deve essere consegnata entro lunedi') perche' questo fine settimana ha la finale del torneo di rugby. La cosa grave e' che gliel'ho concessa!