sabato 12 gennaio 2008

Panem (et circenses?)


Il fatto di stare per scrivere il mio terzo post su un argomento culinario mi stupisce non poco. Ma, giusto per rassicurare chi mi conosce di persona, no, il mio controverso rapporto con i fornelli non e' cambiato :-).
Il fatto e' che scrivere di ricette e' sicuramente piu' divertente che scrivere di traduzioni, preparazione corsi, progetti di ricerca da preparare in pochissimo tempo, tesi da correggere ecc. Anche perche' mi toccherebbe ammettere che il mio (unico) proposito per il nuovo anno di "imparare a dire no al lavoro" e' gia' miseramente fallito.



Dunque, si diceva, anche questo post parla di cibo. Dopo aver letto la ricetta da Comida ho deciso di provare anche io a fare il pane senza impasto. O meglio a fare il mio primo pane in assoluto. "Se dicono che ci puo' riuscire anche un bambino di sei anni, mica saro' di meno!". Ho pensato. E, in effetti, posso confermarlo, questo pane e' veramente facilissimo da realizzare.

Ho seguito la ricetta di Comida che a sua volta l'ha modificata da quella di Dandoliva. Ho soltanto aggiunto un po' di olio di oliva, come suggerito da Alex.

Riporto le misure che ho usato in cup e teaspoon, per chi e' abituato a questo sistema o, come me, non ha una bilancia ma solo misurini in cups e spoons. Le misure le ho prese da questo video in cui Jim Lahey della Sullivan St. Bakery di New York, l'inventore della ricetta, svela il suo segreto (e tutte le fasi di preparazione).

Ingredienti:

* 3 cups di farina (qualsiasi combinazione va bene)
* 1/4 teaspoon lievito di birra liofilizzato
* 1+1/4 teaspoon di sale
* 1 tablespoon olio di oliva
* 1+1/2 cups d’acqua tiepida.

Riporto la ricetta da Comida

In una ciotola grande mescolare la farina con il lievito, in questa maniera la farina proteggerà i grani di lievito, di seguito aggiungere il sale e l'olio di oliva. Unire l’acqua, mescolare velocemente con le mani o con una forchetta. L’impasto è molto morbido e appiccicoso. Coprire la ciotola con un foglio di pellicola e lasciare lievitare l’impasto a temperatura ambiente (circa 20°C) dalle 18 alle 24 ore.

Il giorno dopo l’impasto sarà aumentato di volume e apparirà come un blob molliccio e alveolato.

Rovesciare il blob su un piano abbondantemente infarinato. Spolverarlo con altra farina, quindi tirare quattro lembi di impasto e ripiegarli su se stessi. Coprire con un foglio di pellicola e lasciar riposare per circa 15 minuti.(io ho saltato questa fase, ma ha funzionato lo stesso)

Trascorso questo tempo cospargere la superficie dell’impasto con semini a piacere (sesamo, girasole, zucca, papavero etc.), semolino o polenta. Trasferire l’impasto o in una ciotola (che andrà coperta) o in un canovaccio (in cui l’impasto verrà arrotolato) e far proseguire la lievitazione per altre due o anche tre ore.

Pre-riscaldare il forno a 250°C e mettervi dentro a riscaldare una pirofila dai bordi alti e col coperchio (la pirofila può essere in qualsiasi materiale, ghisa, pirex etc.).

Rovesciare il blob (occhio che è molle molle e scappa da tutte le parti) nella pirofila bollente. Coprire col coperchio e infornare per circa 30-40 minuti sempre a 250°C. Rimuovere il coperchio e continuare la cottura per altri 10-15 minuti (dandoliva toglie direttamente la pagnotta dalla pirofila e l’appoggia sulla griglia del forno).

Sfornare il pane e lasciarlo raffreddare prima di tagliarlo.

7 commenti:

david santos ha detto...

Good posting, Zazie. Thank you.

have a good weekend

Slim ha detto...

Zazie ma quel pane l'hai fatto tu?

E' bellissimo, ne vorrei una fetta Grazie!

(qui con 37 gradi il forno non lo accendo neanche sotto tortura)

zazie ha detto...

@David Santos; Thanks :-)
@Slim: si' si', e' la mia creazione! Te ne manderei volentieri una pagnotta, ma temo non potrebbe mai passare la (terribile)dogana australiana :-). Vi aspetto a mangiarlo da noi.

squa ha detto...

io volevo farlo durante le famigerate feste natalizie, ma poi mi son distratta. Depressione passata, comunque
E tu come va il nuovo anno? Sei rimasta li' per le feste?!

zazie ha detto...

@Squa: io ormai preparo il pane 2-3 volte a settimana, ma non so quanto durera' :-). L'anno e' iniziato con troppe deadlines e mi sento gia' stanca. La cosa positiva e' che a Dunedin c'e' il sole e fa caldo (quasi) continuatamente da ben 3 settimane!

comidademama ha detto...

sei un vero mito zazie, è veramente un bel pane

zazie ha detto...

@ Comida: grazie :-) Detto da te e' un "supercomplimento"