sabato 30 giugno 2007

Freddo

Abbiamo trovato il tōfu 豆腐, il nattō 納豆, dei gyōza 餃子 niente male, nori 海苔、misoshiru 味噌汁 e, ovviamente, la nostra casa è dotata di bollitore per il riso.
Insomma, nessuna novità, se non fosse che la neve a fine giugno fa un po’ strano. Soprattutto se accompagnata dal vento che arriva direttamente dal Polo, altro che Tramontana!

sabato 9 giugno 2007

Ponte di Legno e Wanaka


Queenstown dista 4 ore di macchina da Dunedin ed è famosa per gli sport estivi e adrenalinici. Pare sia una delle mete preferite dai giapponesi, sia come turisti, sia per le vacanze-lavoro. La TV locale trasmette un programma in giapponese per presentare i negozi della città che accettano pagamenti in yen e spediscono direttamente gli acquisti fatti in Giappone.
La prima lingua parlata nell’albergo dove ho soggiornato era però il portoghese, perché gran parte dello staff è di origine brasiliana.

Queenstown è considerata una bellissima città per il suo panorama, il lago Wakatipu in cui si specchiano le montagne. Un lago alpino, una catena montuosa chiamata Alpi, un paesotto con casette in legno e case a schiera la cui economia è basata sullo sci e sullo spennamento dei turisti ... tutto così terribilmente familiare, quasi inquietante direi.

lunedì 4 giugno 2007

Il vecchio e il nuovo



L'impietosa fine della mia scrivania.

E la prima vista di Dunedin.

giovedì 31 maggio 2007

Hashika 麻疹

Questo probabilmente sarà il mio ultimo post dal Giappone. Peccato perchè in questo periodo stanno succendo un sacco di cose da queste parti (??!!), ma non ho avuto tempo di raccontarle.

La notizia che molti campus universitari sono stati chiusi per un per un'epidemia di morbillo (alla Hosei ci sono stati ben 10 studenti infettati, mi chiedo cosa farebbero in caso di peste bubbonica) ha reso meno triste la partenza (meglio partire che rischiare un'infezione del genere!).

Avevo pensato di aprire un nuovo blog per la nuova destinazione, ma questo blog è troppo giovane e troppo poco aggiornato per potersi permettere un sequel. Forse cambierò il titolo, appena ne troverò uno adatto.
L'unica certezza è che da domenica i treni affollati saranno solo un ricordo. E anche i posti affollati mi sa. Insomma, almeno sono sicura che lo spazio,da quelle parti, non manca.

sabato 26 maggio 2007

di corsa


Di nuovo a Tokyo, per una settimana, poi si parte definitivamente. Ho scoperto mio malgrado che la cosa peggiore che possa succedere durante un trasloco è il mal di denti. Farsi curare i denti in tre continenti diversi è oltremodo dispendioso, doloroso e mendōkusai 面倒臭い.

mercoledì 9 maggio 2007

La donna Scorpione

La canzone さそり座の女 Sasoriza no onna (La donna Scorpione) fu presentata per la prima volta da Mikawa Ken’ichi 美川 憲一 (1946-) nel 1972. Il grande successo viene riproposto da Mikawa quasi ogni anno al NHK紅白歌合戦 NHK kōhaku utagassen (Competizione canora tra rossi e bianchi) meglio conosciuto come kōhaku 紅白 (rosso e bianco), dal colore delle due squadre in gara. La competizione si svolge il 31 dicembre e le due squadre sono composte dai gruppi e/o singoli cantanti che hanno venduto di più nell’anno appena trascorso o dai gruppi e/o singoli considerati per qualche oscuro motivo famosi e/o bravi cantanti (un esempio, gli stonatissimi Smap). Assolutamente da non perdere se si vuole restare aggiornati sul peggio della produzione musicale (e dei dettami modaioli della stagione invernale) in Giappone. La versione di Sasoriza no onna presentata è sempre la stessa, solo arricchita da una nuova, coinvolgente (e sconvolgente) scenografia. Qui la versione さそり座の女2006

Rimpiango di non averla mai cantata al Karaoke. Ma anche no.

lunedì 7 maggio 2007

Mai più senza


Sono confinata in camera da letto mentre gli omini della C. Relocation smontano casa.

Ieri sera, all’ultimo minuto, verso mezzanotte, ci siamo accorti che ci mancava un oggetto indispensabile. E per fortuna il sentō 銭湯 chiude all’una di notte. Una corsa sotto la pioggia e l’aggeggio per i massaggi agli tsubo ツボ del piede adesso giace in soggiorno in attesa di essere inscatolato. 


Ogni parte del piede corrisponde a una parte del corpo. Ad esempio se ti fa male una precisa zona dell’alluce significa che hai problemi al naso. Sarà la plastica dura, sarà che non sono abituata, sarà che i miei tsubo sono troppo sensibili, ma a me ieri sera faceva male tutto il piede.