lunedì 12 maggio 2008

argh!

Sentire la propria voce registrata e' terribile.
Sentire la propria voce nella segreteria telefonica che parla in giapponese e' osceno.
Viene voglia di non proferire mai piu' parola.

sabato 3 maggio 2008

Zazie in tour

A volte il fatto di vivere nell'angolo in fondo a destra della mappa del mondo (eurocentrica, lo so, ma con quella sono cresciuta) mi pesa un po'. Mi sento lontanissima da tutto e da tutti, e in effetti lo sono. E il Sud dell'Isola del Sud mi sembra davvero il posto piu' isolato che ci sia. E in fondo, un po' lo e'.
Di conseguenza, mi riempio di gioia quando prenoto viaggi aerei e piccole fughe verso luoghi piu' frequentati.
Tra fine giugno e inizio luglio, dopo una breve sosta a Auckland, saro' a Rotorua per un convegno, sperando di avere anche un po' di tempo per una serata alle terme.
A settembre, saro' qui ma per arrivarci dovro' passare da Auckland, Tokyo, Francoforte, Milano all'andata e Milano, Francoforte, Hong Kong e Auckland al ritorno. Ci sara' tempo per una toccata e fuga a Tokyo, per salutare gli amici e abbuffarmi di cibo e libri e per una breve visita alla terra natia, per passare qualche giorno in famiglia e recuperare gli ultimi scatoloni di libri.


Ed e' subito sera.

venerdì 2 maggio 2008

Cene da tutto il mondo

La scorsa settimana ci hanno convocato per l'incontro del progetto di "cucina da tutto il mondo" coordinato dalla signora A, a cui avevo accennato tempo fa.
Eravamo piu' di trenta, davvero da (quasi) tutto il mondo: India, Sri Lanka, Indonesia, Iraq, Giordania, Malesia, Giappone, Canada-Cina, Venezuela, Brasile, Portogallo, Italia, Sudafrica, Inghilterra, Germania, Svizzera, Grecia, Slovacchia e mi sa che qualcuno me lo sono dimenticato.

La mia signora preferita e' la signora svizzera, che io una signora cosi' Svizzera, con i capelli a scodella grigi grigi, il naso a patata e i pantaloni al polpaccio, in Svizzera non l'ho mica mai vista. E dopo 35 anni (35!!) in NZ ha ancora un accento svizzero piuttosto forte, da sembrare la protagonista delle barzellette su "c'era un italiano, uno svizzero e un francese" che mi raccontava mio zio da piccola, per prendere in giro l'accento svizzero. E io le ho voluto molto bene per questo, che' gli accenti, si sa, mi piacciono molto.

Si comincia a meta' maggio con una cena dalla ragazza giordana.

giovedì 1 maggio 2008

Ora l'autunno

Aprile e' finito e Maggio si preannuncia altrettanto crudele. Ma a fine mese finiranno le lezioni, e non dovro' piu' pensare a cosa dire e ai compiti da correggere, almeno fino all'inizio del secondo semestre.





Nel frattempo e' arrivato l'autunno e la prima sensazione e' quella dell'odore cosi' familiare di legna bruciata. Un'odore che a Tokyo non ho mai sentito, ma che in verita' mi mancava molto anche a Venezia. E sembra strano ritrovarlo in un posto cosi' lontano.



Ora l'autunno guasta il verde ai colli,
o miei dolci animali. Ancora udremo,
prima di notte, l'ultimo lamento
degli uccelli, il richiamo della grigia
pianura che va incontro a quel rumore
alto di mare. E l'odore di legno
alla pioggia, l'odore delle tane,
comè vivo qui fra le case,
fra gli uomini, o miei dolci animali...
Salvatore Quasimodo


martedì 1 aprile 2008

April is the cruellest month

mi sa che c`aveva ragione. Sono gia` esausta.

sabato 15 marzo 2008

Animali

Tra i quesiti per l'esame della patente, alcuni (troppi?) sono variazioni sul tema:

"When a flock of sheep are coming towards you on a country road, you should..." (Quando un gregge di pecore ti viene incontro in una strada di campagna, devi...).

E pensare che fino a pochi mesi fa, quando girovagavo qua e qua, non mi dovevo minimanente preoccupare di indisciplinati animali per strada.

Sara' forse per questo che non mi sentivo particolarmente felice quando mi hanno dato la notizia che finalmente hanno accolto la nostra richiesta di residenza permanente.

giovedì 6 marzo 2008

La fine del mondo

e il paese delle meraviglie.

Succede che mi hanno invitata a un corso di cucina. Come insegnante. A me. Visto che l'impudenza non ha limiti, ho accettato. Adesso dovro' chiamare in soccorso le bravissime cuoche del web (e penso a Comida, Francescav e a Mari nell'Isola del Nord) sperando che qualche loro ricetta sia alla portata della mia incapacita'.



Succede anche che dobbiamo convertire la patente internazionale in patente neozelandese. Per il primo anno di residenza si puo' tranquillamente guidare con la patente internazionale. Poi devi passare un esame di teoria (e a volte di pratica) per convertire la patente. Cioe', mi spiego meglio, per un anno puoi andare in giro senza aver la minima idea del codice della strada, senza aver mai guidato sulla sinistra, ma dopo 1 anno devi passare l'esame di teoria, altrimenti la tua patente non e' valida.
E succede anche che per gli italiani basta l'esame di teoria, mentre i giapponesi devo passare sia l'esame di teoria che l'esame di pratica. Peccato che in Giappone si guidi sulla sinistra, come in NZ, mentre in Italia no!



P.s. Nelle foto Maruko (detto anche Marco), che e' stata nostra ospite per 3 settimane per poi andarsene di soppiatto una notte scavando un buco nell'orto. Senza neanche due parole di saluto.